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   POF 2011-2012

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Liceo Classico Statale Gneo Nevio S. MARIA CAPUA VETERE

§ 1 – Il Liceo nel tempo: i Luoghi, le Persone, la Mission

La nascita del Liceo Ginnasio di S. Maria C.V., oggi “Liceo Nevio”, risale agli anni immediatamente seguenti l’unità nazionale. L’istituto fu infatti istituito nel 1865 e intitolato ad Alessio Simmaco Mazzocchi (1684-1771), insigne filologo ed epigrafista, uno dei figli più illustri di S. Maria C.V.
Il Liceo ottenne il pareggiamento il 5 marzo del 1883 e il riconoscimento sovrano nell’agosto del 1889, assumendo la denominazione di Regio Liceo Ginnasio, intitolato nel 1913 a Giuseppe Garibaldi, l’eroe dei Mille particolarmente caro alla memoria dei sammaritani.
In epoca fascista, secondando una prassi ricorrente nel nuovo clima politico del Paese, il Liceo fu intitolato al duca di Genova, Tommaso di Savoia, membro della famiglia regnante. L’intitolazione fu mantenuta anche in epoca repubblicana fino alla metà degli anni Ottanta, allorquando, preside l’insigne latinista Gastone La Posta, fu deciso di modificarla nel ricordo di Cneo (o Gneo) Nevio, poeta latino del III secolo a.C. originario dell’antica Capua che, come ricorda una lapida collocata nel 1987, nei suoi versi mordaci e pungenti esprime compiutamente la fierezza ironica, italum acetum, che sempre fu carattere dominante dei popoli campani.
Il Liceo ebbe per molti anni una sede itinerante. L’anno della costituzione fu allocato nel vicolo degli Angeli Custodi, poi nel palazzo “Morelli” nella via Albana, l’antico decumano di epoca romana, nel 1904 al corso Garibaldi.
Soltanto nel 1932, grazie all’interessamento del benemerito podestà Fratta, fu sistemato nel vecchio convento degli Angeli Custodi, ancora oggi sede dell’Istituto, che tuttavia all’epoca aveva accesso solo dalla via Gallozzi. Dopo avere ospitato il Conservatorio (1872) e la Caserma  dei Carabinieri (1927), lo stabile fu adattato ad edificio scolastico con il prolungamento dell’ala occidentale e la realizzazione della facciata cui è anteposta un’ampia costruzione ad emiciclo sulla quale insiste il maestoso ingresso sul corso Garibaldi, oggi Piazza Bovio.

La cerimonia di inaugurazione fu tenuta alla presenza delle massime autorità cittadine, scolastiche e religiose l’11 aprile del 1932. Da allora fino ad oggi ha ospitato classi del ginnasio e del Liceo classico. Dai 130 alunni nel 1880 si è passati ai circa 600 di oggi, suddivisi in ventisei classi.
L’edificio, ristrutturato e restaurato nel corso di più interventi,  oggi ha riacquistato il suo antico splendore e si affaccia maestoso in Piazza Bovio, nel centro storico cittadino.
Il Liceo, grazie all’opera instancabile di tanti valorosi docenti di indiscusso prestigio intellettuale, ha formato, in centocinquanta anni, generazioni della migliore gioventù sammaritana. Tantissimi suoi alunni si sono distinti nei vari campi dell’ingegno e delle professioni, contribuendo notevolmente al progresso culturale, civile ed economico della città e del Paese. E vanno ricordati quanti hanno servito la Patria con onore fino all’estremo sacrificio della vita: come i ventotto ex studenti Caduti nella Grande Guerra 15-18 e di cui una lapide del 1920, collocata nel cortile interno della scuola, ricorda i nomi. E come l’ex studente Armando Mastroianni, sottotenente del 17° Reggimento Fanteria “Acqui” di stanza a Cefalonia, caduto vittima della barbarie nazista nel settembre del 1943.

L’identità del Liceo Nevio si caratterizza oggi per la continua ricerca di coerenza tra i compiti istituzionali e i cambiamenti della società e della cultura attraverso la trasmissione e la dinamica interpretazione dei valori e dei saperi del mondo classico armonizzati con i segni culturali e le sensibilità del mondo contemporaneo.
La mission del nostro Liceo è volta, mediante una costante valorizzazione del potenziale individuale, alla piena formazione dell’uomo e del cittadino nel quadro di una coerente visione ispirata ai valori e principi della legalità, della convivenza civile, della libertà democratica, che trovano fondamento nel rispetto e nella tutela di ogni uomo e dei suoi diritti.
In tale prospettiva, il Liceo è impegnato, anche mediante coerenti azioni di orientamento e ri-orientamento, a perseguire il benessere dei singoli e dei gruppi, aiutando tutti e ciascuno a elaborare e realizzare le proprie aspirazioni in un quadro motivazionale fondato sull’autostima.
La nostra scuola, consapevole della trasversalità ed unitarietà del sapere, pianifica l’azione didattica utilizzando tutte le risorse disponibili provenienti da finanziamenti nazionali e comunitari, al fine precipuo di arricchire, migliorare, qualificare l’offerta formativa e, compatibilmente con la copertura finanziaria di bilancio, arricchirla e potenziarla.

§ 2 – Il profilo dello Studente

Coerentemente con la sua mission e alla luce della normativa scolastica italiana e delle indicazioni dell’Unione Europea sull’educazione dei giovani il Liceo definisce il quadro delle competenze che caratterizzano il profilo delle studentesse e degli studenti che ne frequentano i corsi. L’acquisizione di tali competenze costituisce la finalità comune dei percorsi di studio e dei progetti compresi nell’offerta formativa.
Al termine del quinquennio le allieve e gli allievi – in rapporto alle conoscenze disciplinari effettivamente acquisite e subordinatamente a una efficace partecipazione al dialogo educativo – saranno posti nella condizione di acquisire le competenze di cui segue la declaratoria

Competenze per la comunicazione e la produzione culturale

  1. organizzare in modo autonomo lo studio, nella consapevolezza del continuo aggiornamento richiesto dalla società contemporanea
  2. valorizzare le proprie attitudini individuali, orientandosi nell’elaborazione di un progetto personale per gli studi universitari e l’inserimento nel mondo del lavoro
  3. comprendere criticamente il presente, formulando giudizi autonomi e razionalmente giustificati

Competenze per la comunicazione e la produzione culturale

  1. padroneggiare i linguaggi disciplinari per acquisire correttamente le informazioni, per esprimere con proprietà e argomentare con coerenza le proprie conoscenze, ipotesi, opinioni.
  2. disporre degli strumenti concettuali e metodologici necessari per analizzare e interpretare la produzione culturale dei diversi ambiti disciplinari e per ricercare la soluzione di problemi.
  3. ricostruire lo sviluppo della cultura occidentale in ambito letterario, artistico, filosofico e scientifico, richiamando in prospettiva storica e rielaborando criticamente le conoscenze acquisite nel corso degli studi.
  4. comprendere il valore culturale e formativo del confronto con l’eredità classica, individuando nelle civiltà greca e latina le radici di interrogativi, forme di sapere ed espressione che hanno contrassegnato lo sviluppo della civiltà europea
  5. definire lo statuto epistemologico delle discipline studiate, apprezzandone l’apporto alla comprensione del reale, nel quadro di una visione unitaria della cultura
  6. individuare i rapporti tra le lingue classiche, la lingua italiana, le lingue straniere, i linguaggi settoriali e cogliere le connessioni tra la produzione letteraria e artistica, il pensiero filosofico e il pensiero scientifico

Competenze per la convivenza civile

  1. acquisire autonomi riferimenti valoriali, coerenti con i principi della Costituzione, e la disponibilità al confronto, necessaria in una società pluralistica
  2. interagire con gli altri, collaborando responsabilmente alla soluzione dei problemi e allo svolgimento di attività comuni, nel rispetto delle potenzialità individuali e delle regole della convivenza civile
  3. conoscere i diritti e i doveri della cittadinanza italiana ed europea e comprendere il valore della cooperazione internazionale

§ 3 – Piano degli studi del Liceo Classico secondo la “Riforma Gelmini” (legge n. 133 del 2008)

 

Con l’entrata in vigore della Riforma delle scuole superiori, il Liceo Nevio ha riprogettato la propria offerta formativa in modo da valorizzare le nuove opportunità presenti nella Riforma.
Applicando le norme sulla flessibilità previste dal Regolamento per la revisione dell’assetto dei licei, il Liceo Nevio ha così confermato il suo impegno a progettare “percorsi formativi funzionali alla realizzazione del diritto ad apprendere e alla crescita educativa di tutti gli alunni”, impegno affidato alle istituzioni scolastiche dal Regolamento sull’autonomia (DPR n. 275/1999).

La Riforma del 2008 ha confermato un piano di studi altamente formativo per il liceo classico, scuola nella quale si incontrano le dimensioni storicamente costitutive della cultura occidentale fino agli sviluppi contemporanei dei saperi.

Quadro orario del Liceo Classico previsto dalla legge 133 del 2008

 

1° BIENNIO

2° BIENNIO

5° ANNO

PRIMA

SECONDA

TERZA

QUARTA

QUINTA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

4

4

4

4

4

LINGUA E CULTURA LATINA

5

5

4

4

4

LINGUA E CULTURA GRECA

4

4

3

3

3

LINGUA E CULTURA STRANIERA

3

3

3

3

3

STORIA

 

 

3

3

3

STORIA E GEOGRAFIA

3

3

 

 

 

FILOSOFIA

 

 

3

3

3

MATEMATICA

3

3

2

2

2

FISICA

 

 

2

2

2

SCIENZE NATURALI

2

2

2

2

2

STORIA DELL’ARTE

 

 

2

2

2

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

2

2

2

2

2

RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVIT ALTERNATIVE

1

1

1

1

1

TOTALE ORE

27

27

31

31

31

§ 4 – Obiettivi Generali del Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.)

L’azione didattica del Liceo è finalizzata

  • alla crescita educativa e culturale dei giovani;

Compito specifico del secondo ciclo è trasformare la molteplicità dei diversi saperi in un sapere unitario, dotato di senso, ricco di motivazioni e di fini; far incontrare un patrimonio di conoscenze e di abilità e l’autonoma elaborazione che ogni giovane è chiamato a dare per la propria realizzazione e per il progresso materiale e spirituale della società.

  • allo sviluppo dell’autonoma capacità di giudizio;

Questa finalità si concretizza in metodo di studio, spirito di conoscenza e di indagine, capacità intuitiva, percezione estetica, memoria, procedimenti argomentativi e dimostrativi, consapevolezza e responsabilità morale, elaborazione di progetti e risoluzione di problemi, che, nella loro complessità, rifuggono da riduzionismi;

  • all’esercizio della responsabilità  personale e sociale;

Questa finalità si concretizza nel fatto che lo studente decide consapevolmente le proprie azioni in rapporto a sé e al mondo civile, sociale, economico, religioso, di cui fa parte  e all’interno del quale vive; si gestisce in autonomia; si assume le responsabilità delle proprie scelte; si impegna al rispetto e alla crescita delle istituzioni che possono aiutarlo. E ad ottimizzare  le scelte personali in funzione del bene comune

  • alla promozione di uno stile formativo in cui lo studio sia associato a positive pratiche di esperienza operativa, esercizio della creatività e dell’indipendenza intellettuale, sì che lo studente possa imparare a
  • individuare la presenza di radici, parole o elementi grammaticali greco - latini nella lingua italiana, in quelle comunitarie studiate e nel lessico specifico di altre discipline di studio per meglio capire e farsi capire;
  • sviluppare e potenziare con l’apprendimento delle lingue classiche le capacità di analisi e di elaborazione critica di ogni argomento di studio;
  • valutare il significato e l’apporto strategico delle singole discipline nel quadro culturale; percepire l’importanza del pensiero filosofico e scientifico e le reciproche connessioni ed interdipendenze che hanno permesso l’evolversi della civiltà;
  • riconoscere nella civiltà contemporanea la permanenza di miti, personaggi, spiritualità, ereditati dalla civiltà greco - romana e, nello stesso tempo, saper evidenziare gli elementi di discontinuità tra quella civiltà e la nostra nelle varie forme della cultura giuridica, politica, storica, religiosa, morale, filosofica, letteraria, scientifica, tecnologica ed artistica;
  • utilizzare gli strumenti filologici, affinare la sensibilità ai valori estetici, applicare il rigore metodologico per interpretare il presente e rendere creativamente viva l’eredità spirituale greco-romana;

Nella definizione e attuazione del suo P.O.F., il Liceo  opera  ispirandosi ad alcune  fondamentali regole

  • conformità tra la pratica didattica e organizzativa dell’Istituto e l’evolversi della normativa scolastica
  • qualità culturale e formativa degli insegnamenti e dei progetti proposti;
  • promozione di pari opportunità di apprendimento e valorizzazione delle eccellenze
  • integrazione e riprogettazione del P.O.F sulla base della valutazione dell’attività precedentemente svolta

A tal fine, per l’efficacia dell’azione della scuola, è condizione indispensabile una piena adesione ed effettiva collaborazione degli studenti nel rispetto del patto di corresponsabilità stipulato all’inizio della frequenza scolastica.

§ 5 – La struttura organizzativa del Liceo “Nevio”

Il Liceo dispiega attualmente risorse umane e strumentali idonee ad assicurare il mantenimento degli standard d’istruzione previsti a livello nazionale e l’erogazione di un’offerta formativa di qualità ai suoi circa seicento studenti divisi in ventisei classi: quarantacinque professori di disciplina, tutti ordinari e titolari, cinque unità di personale amministrativo compreso il Direttore dei servizi, personale tecnico, nove collaboratori scolastici. E, ancora, aule confortevoli e bene arredate, dotate di cablaggio per il collegamento in rete e di LIM (lavagne interattive multimediali), laboratorio di informatica con venticinque postazioni multiple, aula magna attrezzata per collegamenti in video conferenza, uffici e sala professori dotati di attrezzature efficienti e idonee alla comunicazione in rete. Il Liceo dispone di un ampio patrimonio bibliografico con testi d’epoca di pregio, di una ricca videoteca e di una sezione museale con attrezzature scientifiche, alcune risalenti alla fine dell’Ottocento, delle quali è stata curata la catalogazione a cura dell’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli.
Sono questi i numero di una scuola che vuole coniugare la tradizione di una presenza “storica” nel tessuto della città con la modernità degli stili educativi e della capacità di comunicazione/trasmissione dei saperi.
L’Istituto è stato di recente completamente ristrutturato e adeguato alle norme vigenti in materia di sicurezza e valorizzato nelle sue componenti architettoniche ed estetiche. Privo di barriere architettoniche, l’edificio dispone di ascensore omologato secondo normativa europea.

§ 6 – Funzioni di gestione e organigramma del Liceo “Nevio”

Alla direzione e gestione dell’istituto è preposto il dirigente scolastico, legale rappresentante, cui è attribuita la funzione dirigenziale con i poteri e le connesse responsabilità di cui al decreto leg.vo 165 del 2001.
Per l’attuazione del POF, il dirigente scolastico si avvale dei poteri conferiti dal decreto legislativo 59/1999, fatta salva ogni diversa riserva di legge. Dirige tutte le attività dell'istituzione scolastica nel rispetto delle norme costituzionali e degli ordinamenti stabiliti dalle leggi dello Stato al fine di promuovere, attraverso il confronto aperto di posizioni culturali, la piena formazione della personalità degli studenti e per sostenere e attuare pienamente la concreta realizzazione del loro diritto alla conoscenza. Con riferimento ai programmi e nel rispetto della coscienza morale e civile degli alunni, indirizza l'autonoma attività dei Docenti e l'esplicarsi della libertà di insegnamento  per la realizzazione degli obiettivi individuati nelle specifiche programmazioni. Coordina gli organi collegiali dell'istituzione scolastica affidatagli. Promuove la sperimentazione come ricerca e realizzazione di innovazione nell'ambito della scuola e promuove attraverso percorsi di aggiornamento, l'adeguamento delle conoscenze e l'approfondimento della preparazione didattica. Nell'attività degli indirizzi generali emanati dalle sovraordinate autorità, esercita l'azione amministrativa attraverso l'invio di direttive a tutto il personale. Presiede o delega a presiedere, ad eccezione del Consiglio di Istituto, gli organi collegiali istituiti dalle norme vigenti ed ogni altro organismo costituito nell'ambito dell'istituzione scolastica o educativa; cura l'esecuzione delle deliberazioni prese da tutti gli organi e ne garantisce la legittimità, assicura l'unità di indirizzo delle attività pedagogiche - didattiche e dei servizi dell'istituzione scolastica cui è preposto.
Nell’esercizio delle sue funzioni il dirigente scolastico ha facoltà di avvalersi del supporto di due collaboratori ai quali può delegare l’assolvimento di specifici compiti.
Il D.P.R. 275 del 1999 (Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, attuativo della legge 59 del 1997) ha introdotto particolari figure di sistema denominate “ funzioni strumentali”, alle quali è demandato il compito di assolvere compiti di supporto e disseminazione degli obiettivi del piano dell’offerta formativa e di facilitazione delle connesse azioni.
Nel nostro Liceo sono state previste quattro funzioni strumentali, nelle persone di quattro docenti individuati dal Collegio e preposti, ciascuno, a una specifica area funzionale.
La struttura organizzativa e gestionale del Liceo può essere rappresentata dal grafico che segue

In allegato possono essere reperite le tabelle descrittive delle funzioni monocratiche o individuali e di quelle collegiali previste dalla legge e attivate nel Liceo per l’anno scolastico in corso.

§ 7 – Funzionamento del Liceo

La pubblicazione sul sito web del Liceo delle direttive di funzionamento e delle circolari interne che interessano l’utenza ha valore di comunicazione formale a tutti gli interessati.
E’ fatta salva in via generale ogni riserva di legge in materia di funzionamento del pubblico servizio di istruzione e formazione.
Le iscrizioni sono regolamentate dal MIUR e, nell’ambito di applicazione, dalle direttive di funzionamento emanate dal dirigente scolastico.
Il Liceo è operativo tutti i giorni feriali dalle ore 7,30 alle ore 14 e il martedì e giovedì fino alle ore 18. Eventuali prolungamenti di orario necessari per assicurare lo svolgimento di particolari attività saranno disposti e resi noti con le consuete procedure di informazione. Parimenti si procederà per la chiusura del Liceo in particolari circostanze da individuarsi e definirsi secondo legge.
Gli uffici di segreteria ricevono il pubblico con dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle ore 13 e, nei giorni di martedì e giovedì, anche dalle ore 15 alle ore 16.
Il Dirigente Scolastico, quando non impegnato fuori sede, riceve il pubblico dal martedì al sabato, escluso il lunedì, dalle ore 11 alle ore 13.
Eventuali variazioni per sopravvenute esigenze di funzionamento saranno disposte e rese note con le consuete procedure di informazione.
I genitori degli alunni, per le sole giustificazioni, possono accedere esclusivamente in vicepresidenza dalle ore 8,10.
Nessun estraneo è ammesso ad accedere ai piani superiori del Liceo.
Gli studenti potranno accedere nell’istituto alle ore 8,10, le lezioni avranno inizio alle ore 8,15 e si protrarranno con ore di sessanta minuti fino a tutta la quarta ora. Per esigenze collegate al pendolarismo di parte degli studenti e a connesse, accertate difficoltà di trasporto, è prevista eccezionalmente, in  via transitoria, la riduzione di cinque minuti della quinta ora e di dieci minuti della sesta ora, con fine delle lezioni alle ore 14. L’orario settimanale delle lezioni sarà strutturato in modo che il sabato tutte le classi escano alle ore 12,15, termine della quarta ora.
In occasione di scioperi o assemblee sindacali del personale docente e non docente ovvero per accertata impossibilità di provvedere alla sostituzione di docenti assenti ovvero per accertata impossibilità di assicurare la vigilanza e la pulizia dei locali da parte del personale preposto, si potrebbero verificare riduzioni o soppressioni del servizio scolastico per una o più classi, previa informazione all’utenza con le consuete procedure di informazione.
Annualmente viene definito e approvato il piano delle attività scolastiche e si procede coerentemente anche agli eventuali adeguamenti del calendario scolastico regionale. Fermo restando il termine ultimo delle lezioni, definito a livello nazionale dal MIUR, il Liceo può disporre l’anticipo dell’inizio delle lezioni, garantendo comunque che le operazioni preliminari siano comunque effettuate nel rispetto della legge e nell’interesse degli studenti.
In allegato può essere reperito il piano annuale delle attività scolastiche definito e approvato dagli organi collegiali per l’anno scolastico in corso.

§ 8 – Comunicazioni Scuola/Famiglia

Nel piano annuale delle attività sono stabiliti date e orari degli incontri periodici (almeno due per anno scolastico) per l’informazione sul rendimento e comportamento scolastico degli studenti.
Annualmente viene determinato il prospetto periodico degli orari di ricevimento di ogni singolo docente (almeno due al mese in orario antimeridiano), come per l’anno scolastico in corso si può consultare in allegati.
I dati relativi alla valutazione periodica saranno posti a disposizione delle famiglie e degli studenti su supporto cartaceo tramite la segreteria studenti in giorni e orari di cui si darà notizia con le consuete procedure di informazione.
Se ritenuto necessario, il Liceo provvederà a ulteriori modalità di informazione telefonica o postale ovvero a convocare i genitori degli studenti in giorni e orari specificamente comunicati.
Compatibilmente con le risorse di bilancio e con i tempi di gestione, è prevista l’introduzione di procedure telematiche di comunicazione mediante la creazione di una apposita piattaforma informatica per le comunicazioni tra scuola e utenza.

§ 9 – L’Offerta Formativa

L’offerta formativa è definita in modo da valorizzare la specificità del liceo classico – ordine di scuola che esalta le potenzialità educative della cultura – ponendo in rapporto questo consolidato indirizzo di studi con esigenze formative chiaramente affermatesi nella società contemporanea.
Il Liceo prevede una iniziale rilevazione dei bisogni formativi e cognitivi degli studenti, alla quale segue, nei vari anni di corso, un costante monitoraggio finalizzato anche al migliore orientamento in uscita.
Dalle esperienze acquisite, sono stati evidenziati bisogni formativi diffusi in ordine a:

  1. Comprensione dei rapporti individuo – gruppo - società;
  2. Socializzazione attraverso attività ludiche, sportive, ricreative;
  3. Conoscenza di convenzioni, leggi e principi;
  4. Accettazione di sé e degli altri;
  5. Equilibrato sviluppo della personalità;
  6. Autonomia, autocontrollo, autovalutazione;
  7. Competenza nella comprensione e nella produzione dei testi;
  8. Capacità di usare sussidi, strumenti e apparecchiature informatiche;
  9. Competenze nell’uso delle lingue straniere;
  10. Acquisizione di un efficace metodo di studio.

Sono state inoltre rilevati

  1. Incertezze e problemi esistenziali tipi dell’età;
  2. Difficoltà a costruirsi una propria identità;
  3. Preoccupazione per il proprio futuro post-scolastico;
  4. Atteggiamento di “inerzia” rispetto alle sollecitazioni, al confronto e al dialogo.

Sul piano più strettamente cognitivo e dell’apprendimento sono stati talora  osservati anche alcuni elementi di criticità:
Patrimonio lessicale ridotto;

  1. Difficoltà a comprendere ed usare i linguaggi delle diverse discipline:
  2. Debolezza del ragionamento induttivo e deduttivo;
  3. Tendenza a semplificare lo studio con la conseguenza di uno svuotamento delle proposte culturali.

Sulla base delle rilevazioni di cui alla declaratoria che precede, l’offerta curricolare, definita e programmata in concorso tra loro dal collegio dei docenti, dai consigli di dipartimento e dai consigli di classe, vuole orientare il percorso di crescita degli allievi e delle allieve verso l’acquisizione delle specifiche competenze indicate nel “profilo dello studente”, anche in vista delle future scelte universitarie e professionali.
In allegato può essere reperito il piano globale delle programmazioni di disciplina per l’anno scolastico in corso.
L’offerta curricolare è ulteriormente implementata con interventi di ampliamento e potenziamento di diversa natura e finalità oltre che di sostegno dei processi di apprendimento anche al fine di promuovere il successo scolastico e formativo degli studenti. Il Liceo utilizza fondi europei per l’attuazione di specifiche azioni formative rivolte agli studenti e per il miglioramento e potenziamento delle infrastrutture tecnologiche.
In allegato può essere reperito il piano di ampliamento dell’offerta formativa per l’anno scolastico in corso.

§ 10 – Regole di Convivenza Scolastica

Le regole di convivenza scolastica e di corretto comportamento sono stabilite conformemente alla legge e alle regolamentazioni interne.
Con l’iscrizione, gli esercenti la potestà genitoriale devono sottoscrivere, rispettare e fare rispettare il patto di corresponsabilità, il cui testo è reperibile in allegato.
Le uscite anticipate così come le entrate posticipate, eccezionali e sporadiche, se giustificate da valide ragioni, devono essere autorizzate dalla Presidenza personalmente ad uno dei genitori dell’allievo richiedente e non sono ammissibili in numero superiore di cinque per quadrimestre.
Al sesto ritardo gli allievi non saranno riammessi se non accompagnati dai genitori.
Le assenze devono essere giustificate sull’apposito “libretto” da uno dei genitori che abbia depositato la firma presso la segreteria studenti. Per le assenze dipendenti da ragioni di salute e superiori ai cinque giorni occorre esibire anche il certificato medico. Lo studente privo di giustificazione verrà ammesso con riserva e con l’obbligo di tempestiva giustificazione. Il mancato adempimento comporta conseguenze disciplinari per assenza ingiustificata.
Assenze e giustificazioni sono di competenza dei docenti della classe, ma, in caso di assenze ingiustificate o troppo numerose, fatto salvo ogni iniziativa del Liceo per accertare le ragioni di assenze reiterate.
Le astensioni collettive da parte dei studenti, per manifestazione e iniziative non autorizzate dall’istituzione scolastica non possono essere considerate ore di attività scolastica. Gli studenti che vi avessero partecipato sono tenuti il giorno successivo ad essere accompagnati dai genitori. La scuola in tal caso prenderà atto che la famiglia è a conoscenza dell’assenza e della sua causa.
Durante l’orario scolastico il personale docente e non docente vigila in maniera da evitare che si arrechi pregiudizio o danno a persone o a cose.
Durante l’orario scolastico può essere autorizzato ad uscire dall’aula un solo allievo per volta.
La violazione delle regole di corretto comportamento scolastico comporta l’adozione di corrispondenti sanzioni disciplinari.
In allegato può essere reperito il Regolamento di disciplina vigente nel Liceo.

§ 11 – Le Verifiche e la Valutazione Scolastica

Le verifiche costituiscono lo strumento per monitorare il processo di insegnamento – apprendimento e si distinguono in formative e sommative:

  1. le verifiche formative sono finalizzate al controllo in itinere del processo di apprendimento per accertare il conseguimento degli obiettivi intermedi e per recuperare eventuali lievi lacune accumulate nel corso dell’attività didattica. Suoi strumenti sono:
    1. controllo del lavoro fatto a casa;
    2. indagine in itinere;
    3. questionari;
    4. ripetizioni dell’argomento trattato a fine lezione o all’inizio della successiva;
    5. lezione dialogata;
    6. colloqui;
  2. le verifiche sommative riguardano l’operato ed il profitto scolastico degli studenti e hanno lo scopo di quantificare il livello delle conoscenze e delle competenze di ogni singolo alunno e, quindi, allo scopo di attribuire un voto. Consentono di accertare e registrare il grado di raggiungimento degli obiettivi da parte degli alunni a conclusione della varie fasi del processo di insegnamento - apprendimento e al termine dell’anno scolastico. Suoi strumenti sono:
    1. interrogazioni orali individuali e/o gruppo;
    2. esercitazioni scritte e/o orali;
    3. prove che integrino più abilità;

Di norma, le verifiche scritte saranno in numero complessivo almeno di tre per quadrimestre, secondo una scansione commisurata al procedere delle attività di insegnamento – apprendimento.  
In ogni caso, numero e tipologia delle verifiche sono indicate dalle programmazione di dipartimento reperibili in allegato, unitamente alla direttiva annuale emanata dal dirigente scolastico per disciplinare le modalità di informazione e deposito delle prove di verifica.
Le verifiche, opportunamente corrette, saranno sempre visionate dagli  studenti secondo una griglia di valutazione proposta dall’insegnate e possibilmente concordata in parallelo con classi di altri corsi .
Il Dirigente Scolastico, con propria direttiva di servizio vincolante per tutti i docenti in attuazione del presente piano, disciplina tempi di correzione e notifica agli studenti nonché di deposito in atti degli elaborati e di qualsivoglia altra tipologia di verifica.
Gli studenti, chiamati ad identificare i propri errori secondo indicatori e descrittori specifici, avranno maggiore consapevolezza del proprio operato.
Le verifiche saranno occasioni di misurazione dell’appreso secondo gli indicatori e descrittori previsti, ma non potranno prescindere dalla valutazione ovvero dall’attribuzione di un giudizio di valore che tenga conto della media della classe, del livello di partenza dell’allievo, dell’osservazione di indicatori quali la partecipazione attiva alle lezioni la correttezza del comportamento, il senso del dovere scolastico, la capacità di reimpostare più proficuamente il proprio lavoro, l’autonomia operativa. La valutazione, inoltre, terrà conto degli obiettivi e contenuti minimi individuati in sede di programmazione dipartimentale.
In allegato può essere reperito il Regolamento permanente per le operazioni di valutazione e scrutinio vigente nel Liceo.

§ 12  – Conclusioni 

Il Piano dell’Offerta Formativa del Liceo Classico Statale “Gneo Nevio” conserva validità ed efficacia fino a quando gli Organi competenti, con le procedure previste dalla legge, non  ne deliberino l’adeguamento o la modificazione di una o più parti.
Gli allegati di seguito elencati costituiscono a ogni effetto parte integrante e sostanziale del Piano dell’Offerta Formativa e conservano parimenti validità ed efficacia fino ad intervenuta modificazione come sopra indicato.

Allegato n. 1

Funzioni di gestione e organigramma del Liceo

Allegato n. 2

Piano  annuale delle attività scolastiche

Allegato n. 3

Piano annuale di ricevimento dei Professori

Allegato n. 4

Programmazioni di disciplina

Allegato n. 5

Piano di ampliamento dell’offerta formativa

Allegato n. 6

Patto di corresponsabilità

Allegato n. 7

Regolamento di disciplina

Allegato n. 8

Regolamento permanente per le operazioni di scrutinio intermedio e finale.


Area Studenti
   - Orario delle Lezioni
   - Libri di testo

Registro Elettronico
Area Riservata

Attivita & Progetti

   - Piano annuale delle      attività as2011-2012

   - Piano dei progetti di
      ampliamento formativo



POF

   - POF 2011-2012
 
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